Era il 1991 quando il tassista afro americano Rodney King passò suo malgrado alla storia per essere stato vittima di un feroce pestaggio da parte dei poliziotti di Los Angeles i quali fermarono il malcapitato per eccesso di velocità e in seguito si accanirono sullo stesso con inaudita violenza. George Holliday, un videoamatore, riprese casualmente con la propria telecamera il triste epilogo e subito queste immagini fecero il giro del mondo trasmesse dai telegiornali e causarono rivolte e gravi disordini in buona parte degli Stati Uniti da parte della comunità nera inferocita.
Il fatto ispirò molti brani musicali soprattutto nei gruppi Gangsta-Rap, genere nato verso la metà degli anni ottanta che qui trovò nuova spinta, visibilità e, soprattutto, consensi e adepti. La canzone "Cop Killer" (assassino di poliziotti) è, di quelle nate in questo contesto, quella forse più famosa: un vero e proprio manifesto e colonna sonora tra le Gang dei giovani Americani.
La troviamo nella prima edizione dell'album d'esordio dei Body Count pubblicato nel 1992 per la Sire Records (cat. 7599-26878-1) che si piazzò al numero 26 nella speciale classifica redatta da Billboard 200. Non male per il primo album di una band, composta da Rappers, che proponeva sonorità RAP-Core con contaminazioni Heavy Metal.
Ma se il brano Cop Killer regalò alla band, composta inizialmente dal celebre Gangsta Rapper Ice-T alla voce, Ernie C - chitarra solista, OT - batteria, Vincent Price - basso, Bendrix - chitarra ritmica, il "credito" e la notorietà di cui si diceva fu anche fonte di non pochi problemi legali per il gruppo e la sua casa discografica. La prima edizione venne infatti ritirata dal mercato USA dopo che il corpo di polizia intentò e vinse una causa contro la Warner Bros, proprietaria in quegli anni della Sire, proprio in ragione del testo troppo violento ed esplicito di questo brano il quale, senza tanti giri di parole, inneggiava alla rivolta nei confronti dei poliziotti. E proprio alla censura si deve il fatto che questa prima edizione del primo LP dei Body Count risulta oggi essere il 33 giri, fra quelli del gruppo, maggiormente ricercato dai collezionisti (di solito scambiato intorno ai 50 dollari).
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| Notare la scritta"Cop Killer" tatuata poi sostituita sulla copertina del CD | La prima edizione dell'LP dei Body Count che venne poi ritirata |
La band infatti non si fermò a quella prima uscita ma, con una diversa formazione, pubblicò in seguito altri tre dischi studio, Born Dead (1994), Violent Demise The Last Days (1997) e Murder 4 Hire (2006) più una manciata di singoli tra cui la celebre cover "Hey Joe" di Jimi Hendrix e il disco Live in LA.
Da noi qualcuno si ricorda ancora dei Body Count non tanto per la loro musica quanto per il loro concerto del 1993 al Rolling Stone di Milano. Fra questi ci sarà sicuramente quel Punk che si spezzò una gamba facendo uno "stage diving" (i tuffi dal palcoscenico) e quelli che rimasero coinvolti negli incidenti scatenati dallo stesso Ice-T che, alla fine dell'esibizione, lanciò l'asta del microfono su un ragazzo colpendolo al volto. Il gesto provocò l'ira delle 2500 persone presenti che a loro volta tirarono di tutto contro i cinque musicisti e strinsero d'assedio il Rolling Stone, con la band che riuscì a lasciare il locale solo dopo alcune ore e a scappare in Taxi visti i danni subiti dal loro Tour Bus.
Ma, ironia della sorte, la carriera cinematografica di Ice-T (vero nome Tracy Morrow) lo spinse in direzioni diametralmente opposte rispetto a quella discografica: non penso di essere stato il solo a stupirmi ritrovando l'autore di "Cop Killer", qualche anno dopo l'uscita di questa canzone, nei panni del detective Odafin "Fin" Tutuola nella celebre serie televisiva Law & Order...
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"Cop Killer" contenuta nella prima edizione poi censurata del primo LP dei Body Count
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2009-08-27-07:11:53 | PJFino a ieri associavo Ice T esclusivamente all'imagine del rapper tradizionale (quello tipico della musica stile hip-hop per intenderci e altri stereotipi come collanazze e bandana). Non pensavo certo di sentire Metal quando ho attaccato il video... Colpa dei soliti preconcetti, suppongo. =)
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