STEPPENWOLF – FIRST ALBUM
(DUNHILL 1968 – D 50029 MONO – USA)
Nati a Toronto (Canada) alla fine degli anni sessanta, gli Steppenwolf furono uno dei gruppi più rappresentativi della contestazione hippie. Fondati dal tedesco John Kay, immigrato in Canada e poi trasferitosi in California, presero il nome in riferimento al romanzo di Herman Hesse “Il lupo della steppa” (Der Steppenwolf, 1928) con un sound che richiama il blues, la psichedelia, il country ma ben presto si trasforma in hard rock e heavy metal. Gli Steppenwolf arrivano al successo anche grazie al film-cult “Easy Rider” (1969), nella cui colonna sonora sono presenti due loro brani passati ormai alla storia del rock: “Born to be Wild” e la cover di Hoyt Axton “The Pusher”. 
Proprio Born to Be Wild è comunemente indicata come una pietra miliare della musica hard & heavy e per molti appassionati la stessa espressione "heavy metal" deriva appunto da un verso di questo brano: “I like smoke and lightning, heavy metal thunder, racin' with the wind” (Mi piacciono il fumo e il lampo, il tuono del metallo pesante, correre con il vento).
Questo è l’LP d’esordio degli Steppenwolf nella versione mono, pubblicato negli USA nel Marzo(?) del 1968 dalla casa discografica “Dunhill”. Dopo capirete il punto di domanda…
Il particolare che determina l'originalità di questo album è la copertina “Foil-cover”: la front cover infatti è “metallizzata” da una lamina, tipo carta stagnola, che la rende unica ma estremamente delicata. Infatti tutti (o quasi) gli album che ho incontrato negli anni avevano la front cover rovinata, come “sbucciata”, per il fatto che la sottile laminatura color argento è molto sensibile all’usura del tempo. Incredibile il pesante ring-wear presente in moltissime copie; ma anche una semplice piegatura della copertina lascia un segno indelebile sulla front cover. Molto difficile quindi trovare una copia come quella nella foto, dove addirittura è ancora presente il factory-wrap originale (cellophane) che ha permesso al tempo e all’usura di non essere troppo “devastanti” (le pieghe che vedete sulla destra della foto sono del cellophan, non della foil-cover).
Tra i riflessi della foil-cover e quelli del cellophan è stato molto difficile riuscire ad avere una foto “decente”, che non rende però del tutto l’idea della “lucentezza” della front cover (purtroppo non sono un gran fotografo...).
La copertina riporta un altro dettaglio fondamentale: per essere la primissima stampa NON deve avere l’annuncio che l’album include la canzone "BORN TO BE WILD". Questo è genericamente stampato oppure riportato con uno sticker sulla front cover.
Le copertine con questo annuncio sono seconde stampe che risalgono al 1969, anno in cui il brano diventò ulteriormente celebre grazie al film Easy Rider, di cui (all'inizio dell'articolo e qui di seguito) vediamo due dettagli della cover della mia copia del disco perché li ritengo particolarmente adatti a capire l’atmosfera di quegli anni…

L’etichetta: è nera con in alto i loghi “DUNHILL” e “ABC RECORDS” racchiusi in un riquadro colorato.
Questo fu il nuovo layout che la Dunhill utilizzo proprio a partire dalla versione mono del primo lavoro degli Steppenwolf. Ed intendo esattamente da questo album con codice 50029. Infatti fino al codice 50028 la Dunhill stampava label con il logo bordato di colore giallo.
Una curiosità: la prima stampa della versione stereo USA di questo album ha ancora il “vecchio” layout con bordo giallo del logo.
Mentre NON ESISTE la versione mono con questo logo.
Questo può significare una cosa sola: la stampa mono fu creata qualche mese dopo della stampa stereo, proprio nel periodo di “transizione” nel quale la Dunhill cambiò il layout dell’etichetta. In questo caso, il concetto che le stampe mono siano “per forza” da considerarsi come la primissima versione della copia del disco immessa sul mercato non è corretto. Il motivo è che il 1968 negli States fu l’anno del passaggio definitivo dalla produzione mono a quella stereo. Molte case discografiche si “lanciarono” con forza verso questa nuova frontiera pianificando la produzione di quell’anno con priorità assoluta al mixaggio stereofonico. La produzione nel vecchio formato monofonico nel ’68 venne lasciata “morire” con il pressaggio di poche copie, giusto per accontentare la ormai debole richiesta in mono che ancora “resisteva” al progresso…
Il periodo esatto nel quale la Dunhill smise di pressare vinili in mono è identificabile tra Marzo e Maggio del 1968.
Il primo album degli Steppenwolf, nella versione stereo, uscì nel Gennaio del ’68, quindi seguendo la logica sopra spiegata, la stampa mono è probabile sia stata distribuita nei negozi verso Marzo-Aprile (ecco perchè il punto di domanda indicato all’inizio). Dopo pochi giorni, più o meno a Maggio, la Dunhill interruppe la produzione con mixaggio mono. Non è difficile capire quindi che le copie mono del disco furono veramente stampate in pochissima quantità numerica e non esistono seconde stampe originali mono di questo album. Solo la versione stereo venne ristampata nei mesi sucessivi.
Ovviamente tutto questo rende la reperibilità delle stampe mono del primo album degli Steppenwolf molto ma molto difficile. Se si aggiunge il fatto che le poche copie in circolazione sono veramente molto usurate, trovarne una in condizioni quasi “immacolate” come questa che vi sto presentando è diventato impossibile. Una copia quasi perfetta come questa potrebbe avere una valutazione di circa 300/350 euro.
Ma le difficoltà nel reperire questa stampa Mono non si fermano solo alla scarsissima reperibilitá: è infatti necessario assicurarsi che la stampa di cui potremmo entrare (prima o poi) in possesso sia veramente... Mono. Giá, perchè a quanto mi risulta, circa il 30% delle copie con label e codice mono (D50029) di questo album sono in realtà dei misspressing (un lato del disco ha il mixaggio diverso rispetto a quello dall’altro lato).
Generalmente la side 1 ha veramente il mixaggio mono, ma la side 2 in alcuni casi ha quello stereo!!!
Scoprirlo è molto semplice: verificate le matrici incise nel trail-off. Devono cominciare entrambe con “D” e non con “DS”. Le matrici che iniziano con “DS” identificano il mixaggio stereo. Questo se non volete metterlo sul piatto, ovviamente… perchè lì la differenza si sente...
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Born To Be Wild degli Steppenwolf
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